Specifiche Tecniche

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SKU FW17-117071 Marca VOLKL
Genere Uomo, Donna Stagione FALL WINTER 2017/2018
Tipo misura CM

RACETIGER SC YELLOW VMOTION 12 GW

volkl

Codice
FW17-117071
Genere
Uomo, Donna
DisponibilitàAttualmente Non Disponibile, per informazioni contattaci a info@sptm.it
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Descrizione

Come scegliere gli sci: guida all’acquisto 

Devi acquistare un nuovo paio di sci e non sai che modello scegliere? Sei uno sciatore alle prime armi e ti trovi in difficoltà nell’individuare la tipologia più adatta a te?  Sptm.it ha deciso di venirti in aiuto con questa guida: uno strumento per iniziare a scoprire il mondo dello sci alpino, pensato per tutti gli sportivi che desiderano fare una scelta di acquisto informata, sia online che in negozio

Prima di scendere nel dettaglio, facciamo però chiarezza sulla terminologia usata per indicare le parti di un paio di sci: con spatola si intende la punta più larga che ha l’immediato contatto con la neve; il centro è la parte più stretta, dove si trovano anche gli attacchi per gli scarponi. Infine, il termine coda è piuttosto esplicativo, e indica la parte terminale dello sci.

L’evoluzione della progettazione e produzione di attrezzatura sciistica ha raggiunto livelli molto elevati nel corso degli ultimi anni: l’innovazione riguarda in primis i materiali utilizzati, come ad il legno usato per il nucleo (la parte più interna dello sci), a cui si aggiungono ad esempio rinforzi in fibra di vetro e titanio. Il risultato? Sci sempre più versatili e performanti, dove l’elemento in grado di fare la differenza per la scelta è il profilo dello sciatore, individuato da:  

  • Livello di esperienza 
  • Tipologia di utilizzo 
  • Morfologia dello sportivo 
Livello di esperienza 

Gli anni passati in (o fuori) pista e la frequenza con cui viene praticata l’attività durante l’anno determinano il vostro livello tecnico, e di conseguenza ciò che sapete fare con gli sci ai piedi: leggete i nostri brevi identikit per identificarvi al meglio. 

  1. Esordiente: è uno sciatore in progress, che sta approcciando la disciplina e imparando a condurre; affronta le curve a bassa velocità e predilige le piste più facili (verdi o blu). Il suo obiettivo è migliorarsi costantemente ed è alla ricerca di uno sci intuitivo e semplice da condurre. 

  2. Intermedio: pratica regolarmente l’attività almeno una o due volte l’anno, padroneggiando gli sci con sicurezza su tutte le piste. Ha la giusta confidenza con vari tipi di curve ma sa di potersi migliorare, in particolare per quanto riguarda le velocità più elevate. 
  3. Avanzato: è uno sciatore attivo da anni in grado di dominare tutti i tipi di pista con abilità; la velocità non lo spaventa (anche a bordo pista) e sa cosa significhi carvare: tagliare le curve con precisione, lasciando il segno dei binari sulla neve. Ricerca uno sci performante e versatile. 
  4. Espertofreeskier: conduce lo sci alla perfezione a grande velocità, non teme i fuori pista e nessun tipo di manto nevoso: sia duro che fresco, sa dominarlo nella maniera più corretta. Se freeskier, sperimenta andature differenti e sa misurarsi con i trick più disparati della new school. Compete a livello professionale e non, mettendo in scena una tecnica frutto di anni di allenamento. 
Tipologia di utilizzo 

  Parlare dell’utilizzo di uno sci significa essenzialmente descrivere il terreno su cui viene utilizzato e le sensazioni ricercate durante la discesa: ne derivano 4 categorie principali di attrezzi

  • Allround: sono sci pensati per le piste, ma adatti anche alla neve fresca; si sposano con le esigenze di sciatori diversi, dagli esordienti fino ai più esperti. Grazie a un’elevata maneggevolezza e leggerezza possono essere utilizzati con poca forza e hanno di solito un centro largo per incrementare la stabilità. Si suddividono in sport performance (più adatti ai principianti) e high performance (per soggetti più esperti e abituati a maggiori velocità).
  • All Mountain: molto simili ai precedenti ma di solito più larghi e morbidi, sono studiati per i percorsi off trail garantendo un miglior galleggiamento sulla neve fresca grazie alle spatole lunghe. Si rivelano tuttavia adatti anche alle discese su piste dure e compatte, dimostrando una buona tenuta in ogni situazione (da cui il nome all mountain). Anche qui possiamo suddividere tra high sport performance a seconda del livello di esperienza dello sciatore. 
  • Race: una gamma pensata per gli amanti della velocità, sia su neve battuta che fuori pista; si tratta di sci altamente performanti, con una lunghezza ridotta e un profilo stretto per facilitare l’entrata in curva e ridurre le vibrazioni. Possono essere distinti in sci da slalom gigante (pensati per atleti che prediligono le curve ad ampio raggio) e slalom speciale (adatti a curve a corto raggio che richiedono notevole velocità di inversione)
  • Freeski: si dividono nelle sottocategorie freeride freestyle. I primi sono pensati per i patiti del fuoripista, sempre alla ricerca di terreni con neve fresca. In ragione di ciò presentano una larghezza decisamente accentuata a cui si aggiungono spatola coda sollevati da terra nei modelli di ultima generazione (la cosiddetta forma rocker) per fornire la migliore stabilità su neve fresca. I secondi sono invece progettati per chi desidera sperimentare costantemente nuovi trick all’interno degli snowpark: salti ed evoluzioni sono il pane quotidiano di chi li sceglie, ma si rivelano adatti anche alle normali discese in pista grazie al profilo di tipo allround che li rende incredibilmente polivalenti.
Morfologia dello sportivo 

Le caratteristiche fisiche sono l’ultimo punto della nostra guida per la scelta dei vostri sci: altezzapeso sesso sono un elemento strettamente personale quanto importante nel definire il modello più adatto. 

  • L’altezza dello sciatore influenza direttamente la lunghezza dello sci per cui si dovrà optare, tenendo anche conto dell’utilizzo: per gli sci allround, all mountain e race la scelta ricade di solito su sci che vanno dai 5 ai 15 cm in meno dell’altezza dell’individuo (fino ad un massimo di 20 nel caso degli sci da slalom gigante), mentre per gli sci freeride si arriva fino a 10 cm in più della propria altezza per i più esperti (con la possibilità di diminuire la misura per i principianti). Infine, per i freestyle si va dall’altezza della persona fino a 5/10 cm in meno.
  • Il peso è un altro elemento da prendere in considerazione: uno sciatore più pesante potrebbe optare per un modello più rigido in grado di deformarsi di conseguenza durante la discesa, mentre uno sciatore leggero potrebbe preferire uno sci più flessibile, in grado di rispondere alle sollecitazioni in maniera immediata. Diversamente, uno sci troppo duro per un atleta leggero potrebbe risultare difficilmente gestibile, limitandone le potenzialità.
  • Da ultimo il sesso: sono stati sviluppati nel corso degli anni modelli pensati ad esempio per le sciatrici, che si distinguono per precise specifiche tecniche. I cosiddetti sci woman-specific sono di solito più corti e leggeri, con talloniere sollevate per adattarsi al fisico delle donne che hanno di solito un baricentro più basso degli uomini. Tuttavia, non esistono particolari limiti per cui una sciatrice non possa utilizzare attrezzatura maschile e viceversa: la parola d’ordine per le attrezzature di oggi è polivalenza

Ora che siete in possesso delle informazioni che vi servono, potrete approcciarvi al mondo dello sci con più consapevolezza; se avete ancora dei dubbi, non esitate a contattarci scrivendo a info@sptm